
Dopo cinque anni dall’ultima intervista esclusiva, gli U2 tornano a farsi sentire. L’onore di ospitare i quattro musicisti, Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen, è spettato al magazine musical Q, che ha dedicato alla band di Dublino trenta pagine di virgolettati sul numero di gennaio. L’immagine di copertina mostra un Bono insolito, con un forte make-up attorno agli occhi (per una volta liberi dall’ingombro degli inseparabili occhiali da sole), frutto dell’esperimento di un visagista che si è divertito a truccare il noto leader. Il resto del gruppo lo circonda con sguardi alteri e il solito “allure” che tanto piace ai fan. Nell’intervista, che Panorama.it riporta solo in parte, si colgono molti degli aspetti caratteristici della band e del loro musical-pensiero. Bono, dibattendo su un argomento di indiscussa attualità, si lascia andare a commenti pungenti sul costo della musica e non perde occasione per ricordare quanto impegno ci sia dietro la produzione di un cd: “Io non credo che la musica costi troppo. La gente paga anche 50 euro o dollari per un videogame. Non vedo perché non spenderne 20 per un disco. Questo album, No Line on the Horizon, s’è preso due anni della nostra vita e ci è costato molto lavoro. Io penso che valga i soldi del suo prezzo”. Con atteggiamento più morbido, poi, la rockstar rivela alcuni dettagli della sua vita privata compresi gli hobby che adora praticare nel poco tempo libero a disposizione: “Ddoro nuotare” dice “L’altra cosa che mi rilassa è avere intorno gli amici. Per questo durante i weekend la mia casa si trasforma in una specie di stazione ferroviaria con gente che va e viene”. Un’implicita critica viene mossa, invece, agli storici vocalist dei Rolling Stones, colpevoli, secondo il frontman, di non essere riusciti a mantenere abbastanza salda la loro amicizia: “La cosa che differenzia gli U2 dai Rolling Stones è che la relazione personale tra Mick Jagger e Keith Richards si è interrotta. Chissà quali meraviglie avrebbero potuto scrivere se non fosse andata così. Per me e The Edge è diverso. D’estate quando siamo in Francia i nostri figli giocano insieme a Garageband nel cuore della notte”. ![]()
