Non c'é Francesco Totti nella lista dei calciatori convocati da Luciano Spalletti in vista di Reggina-Roma, match in programma allo stadio Granillo e valido per la ventiduesima giornata del campionato di Serie A. Molte, per altro le assenze tra i giallorossi: Julio Baptista, Montella, Riise, Cassetti, Perrotta ed il "separato in casa" Panucci. Nella lista dei convocati consegnata questa mattina a Trigoria ai giornalisti, invece, non c'era il nome del neo-acquisto Souleymane Diamoutene: ma in questo caso si era trattato solo di una dimenticanza. Spalletti ha infatti confermato che il difensore partirà con la squadra alla volta di Reggio. Diamoutene avrà la maglia numero 21.
A MIRKE' PENSACE TE !
La Roma è partita per Reggio Calabria con un nuovo elemento in rosa: Diamoutene del Lecce arrivato a seguito del caso-Panucci e dell'infortunio di Cassetti. Così, Spalletti, nella conferenza stampa della vigilia, non può non partire proprio dal difensore arrivato per tappare la falla aperta dallo screzio, ormai irriducibile, con Panucci.
"Scelta dovuta a quello che è successo ultimamente attacca il tecnico giallorosso - è un calciatore forte, anche se qualcuno ha qualche dubbio. Lo conosciamo bene. Poi come succede nel calcio ci sta qualche volta di dover passare un periodo difficile: ultimamente non sta giocando molto. L'anno scorso ha giocato un numero di partite importante. E poi ha le caratteristiche che noi cerchiamo, di conseguenza ora inizierà a lavorare e poi vedremo. Ora viene con noi. È convocato per la Reggina ed è a disposizione". Non ha dubbi quando gli si chiede una descrizione del nuovo arrivato. "Fortissimo da un punto di vista fisico, forza impressionante, ma a volte ha qualche calo di concentrazione. È un centrale ma che in nazionale fa bene anche il terzino, è fortissimo nell'uno contro uno, bravo a saltare di testa nelle palle inattive. Ha un numero di partite in serie A importante. È giovane perchè è un '83. Abbiamo avuto la possibilità di portare a casa lui e siamo contenti". Diamoutene abile e arruolato anche perchè Spalletti per la trasferta di Reggio ha perso molte pedine importanti e si ritrova con i giocatori contati. "Una Roma che ha qualche assenza come può succedere in un momento così concentrato di partite. Però una Roma che ha la possibilità di vincere la partita, al di là delle assenze. Emergenza? Lo sarà davvero quando non avrò la possibilità di schierare undici giocatori. Le assenze sono cose a cui una squadra forte deve sopperire. Il forfait di Totti è sicuramente importante perchè senza di lui diventa tutto più difficile viste le qualità che ha". Eppure Pizarro, uno dei suoi fedelissimi, si era espresso a favore della conferma di Panucci. "Visto che è un calciatore vicino a me, poteva dirmelo direttamente. Da me non è venuto. Non facciamo confusione con l'amicizia di spogliatoio a quella che è una vicenda professionale, dove un calciatore si è espresso in maniera chiara per quanto riguarda la sua posizione". Il tecnico giallorosso elogia la sua squadra ma la mette a bada sui rischi di una trasferta molto più dura di quanto si possa pensare sulla carta. "La Reggina è una squadra con una volontà ben definita: mi aspetto una grande reazione di questa squadra. Ha fatto una buonissima partita nell'ultima trasferta e ha un allenatore come Orlandi che è una persona squisita e un ottimo tecnico come ha dimostrato lo scorso anno quando ha salvato la squadra giocando un ottimo calcio. È una partita che viene in un momento in cui loro hanno una classifica difficilissima, sarà molto difficile". Ma la sua Roma sta bene e Spalletti lo sottolinea con forza. "Basta prendere il giornale e vedere il rendimento della squadra nelle ultime dieci partite. Forse non si è messo bene a fuoco quello che questi ragazzi sono riusciti a ribaltare nelle ultime partite. Se noi però pensiamo di andare a Reggio a fare una passeggiata sbagliamo. I vantaggi si trasformano in svantaggi, spero che i miei calciatori la vivano così". Un parere sul caso Mannini-Possanzini. "Ritengo la squalifica ingiusta. Anche se poi bisogna andar dentro i particolari". L'emergenza in difesa apre nuovi scenari all'utilizzo anche di Taddei a sinistra. "Una cosa che si potrebbe mettere in pratica, ma ci sono anche Cicinho e Tonetto". Inevitabile infine un commento sulle indiscrezioni del campionato scorso che hanno coinvolto l'Inter. "Mi sembra che l'Inter soprattutto nella partita col Siena, che poi l'ho vista anche attentamente, abbia fatto di tutto per vincere e non ci sia riuscito. Casualità e bravura della Roma se siamo andati a giocare lo scudetto all'ultima gara. Secondo me non è vero assolutamente nulla". Per quanto riguarda il campo, sarà una Roma priva di Totti, Baptista, Perrotta, Riise e con Aquilani a mezzo servizio. Una vera e propria emergenza in vista della gara di Reggio Calabria contro gli amaranto di Orlandi. Capitan Totti ha accusato un problema alla schiena e resta a casa, così come Baptista. In avanti, dunque, spazio a Vucinic e Menez, con il neo-acquisto Diamoutene subito convocato per andare in panchina. Spalletti avrà quindi gli uomini contati.
L'ex Br Morucci: la gabbia
antifascista è un'idiozia
“È ovvio che colpisce, deve colpire perché si parla sempre di lutti e poi si alzano in continuazione gli steccati politici”. Risponde così Valerio Morucci, ex-militante Br e autore del libro «Patrie galere» alla domanda sul motivo che lo ha spinto a presentare il suo lavoro al centro sociale di destra Casa Pound, il 6 febbraio prossimo. «L'antifascismo è un residuo - continua Morucci - sull'argomento ho una visione differente dalla vulgata storica, sono vicino alle posizioni di Romeo (storico e politico del '900. ndr.). Se pensiamo che la destra radicale, oggi, è no global, antimperialista, anti ogm beh, forse è il caso di riflettere». «Il fascismo non è il male assoluto - aggiunge - ammesso che questo concetto esista da un punto di vista storico. La versione la fanno i vincitori». Morucci ha anche risposto a una domanda sui fatti di piazza Navona del 29 ottobre scorso quando ci furono incidenti tra giovani di destra e di sinistra: «Sono rimasto molto preoccupato, in particolare, dal fatto che si incitava allo scontro al grido di 'siamo tutti antifascistì». Larga eco, sui forum di estrema destra, ha avuto la notizia della presenza di Morucci a Casa Pound: sul sito «vivamafarka» parecchi utenti di altre città italiane ha annunciato il loro arrivo a Roma per presenziare alla presentazione del libro dell'ex-Br.
La scoperta è avvenuta martedì, ma la notizia è stata diffusa solo oggi: un'autobomba, imbottita con 136 chili di esplosivo, è stata trovata parcheggiata vicino a una scuola nel villaggio di Castelwellan, nel parte sudorientale della regione. Le forze dell'ordine sono intervenute dopo una telefonata anonima che indicava come obiettivo dell'attacco una vicina base dell'esercito britannico. (Agr)
L’Italietta del Berlusconi IV, ottenuto anche il placet atlantico, s’imbarcherà in una nuova missione di guerra, in Palestina. Controllerà il mare davanti la Striscia di Gaza e il valico di Rafah al confine con l’Egitto, proprio dove Israele continua a bombardare con la scusa dei tunnel. E così gli italiani vigileranno sul rispetto dell’embargo criminale contro il popolo palestinese. Niente più soldi, dunque, per i militari in città. La “sicurezza nazionale” è soltanto uno slogan elettorale
Grazie alla U2 Newsletter gratuita (curata settimanalmente da Loris Cantarelli cantarelli@tiscali.it), siamo in grado di riassumere le molteplici attività della band irlandese di questi ultimi giorni.
Dopo l’esordio di Bono come editorialista del “New York Times” (con un articolo di mille parole dedicato all'esuberante Frank Sinatra), si è avuta la conferma che gli U2 parteciperanno ai tradizionali Brit Awards del prossimo 18 febbraio, con la prima esecuzione dal vivo del nuovo singolo “Get on your boots” nei negozi dal giorno seguente, che lancia il nuovo album “No line on the horizon”, in uscita mondiale il prossimo lunedì 2 marzo (anche se è quasi sicuro che nei megastore sarà disponibile già nella serata di venerdì 27 febbraio...).
Finalmente nota la scaletta ufficiale, che comprende 11 inediti: “No line on the horizon” (nata come un pezzo ambient e divenuta punk-rock a Londra: “I Buzzcocks che incontrano i Bow Wow Wow”, ha sparato Bono), “Magnificent” (che richiama le atmosfere di “The unforgettable fire”), “Moment of surrender” (7 minuti melodiosi registrati in presa diretta, che Brian Eno ha definito a giugno “la cosa migliore” mai registrata da lui con gli U2), “Unknown caller” (aperta dai cinguettii registrati negli studi marocchini di Fez), “I’ll go crazy if I don’t crazy tonight” (tra echi e riverberi anni Sessanta e produzione aggiuntiva di Will.I.Am dei Black Eyed Peas), “Get on your boots” (il singolo elettro-grunge con videoclip girato lo scorso 11 dicembre), “Stand up comedy” (brano impegnato ma con versi spiritosamente seri come “Fate attenzione alle persone piccole con idee grandi”), “Fez - Being born”, “White as snow” (una ballata in stile Simon & Garfunkel dal nuovo film “Brothers” di Jim Sheridan con Tobey Maguire e Natalie Portman, remake del film danese di Susanne Bier del 2004 su un soldato in Afghanistan), “Breathe” (per Eno la miglior canzone degli U2 di sempre, con echi arabi), “Cedars of Lebanon” (definita da Daniel Lanois “molto innovativa con forti influenze di Jimi Hendrix”, in cui Bono si finge un corrispondente di guerra intento a “definire con titoli semplici vite complicate” e dichiarare “Scegli i tuoi nemici con cura perché ti definiranno”).
Le registrazioni del disco sono iniziate nel maggio 2007 a Fez, in Marocco, sono continuate nello studio privato della band a Eze-sur-Mer (vicino a Nizza) nel dicembre seguente, ai dublinesi Hanover Quay in febbraio e ai Platinum Sound Recording Studios di New York in ottobre, ed essere finalmente completate agli Olympic Studios di Londra lo scorso dicembre.
L'album ha visto affiancarsi alla produzione “i talenti dei collaboratori di lungo corso Brian Eno e Daniel Lanois, con produzione aggiunta di Steve Lillywhite” e sarà pubblicato in ben 5 formati: oltre al doppio vinile da 180 grammi con libretto di 16 pagine (a circa 15 euro) e al classico compact disc standard con libretto di 24 pagine in confezione digipack (a circa 10 euro) , saranno disponibili in edizione limitata una confezione digipack con libretto di 36 pagine, poster e link per scaricare in esclusiva il filmato “Linear” di Anton Corbijn (a circa 17 euro), una confezione magazine con disco, rivista di 64 pagine e link per scaricare in esclusiva il filmato di Corbijn (a circa 19 euro) e cofanetto deluxe con disco, poster, libretto di 36 pagine, libretto di 64 pagine, DVD del filmato Linear di Corbijn (a circa 48 euro). Il filmato di Corbjin dovrebbe comprendere le riprese effettuate lo scorso 23-27 luglio nei pressi di Cadice e Barcellona oltre a una conversazione filmata della band con Catherine Owens, consulente e regista visuale per gli U2 fin dai tempi dello Zoo TV tour del 1992-93 e regista del documentario “U2 3D” con Mark Pellington nei concerti argentini e australiani del 2006
In realtà abbiamo ancora nelle orecchie l’eco dello scorso 18 gennaio al concerto-evento “We are one: The Obama Inaugural Celebration at the Lincoln Memorial” – simile alla festa di MTV per l’elezione di Bill Clinton a gennaio 1993 – per festeggiare l'insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti, l’afroamericano Barack Hussein Obama, dove in una Washigton gelida gli U2 hanno suonato “Pride (In the name of love)” dedicata a Martin Luther King e “City of blinding lights”.