CHERS GAGLIOFFI, Il giallo dello sponsor tecnico si arricchisce di un nuovo capitolo. Con risvolti clamorosi. Legea è rimasta completamente spiazzata dalla decisione di interrompere la trattativa. La Roma avrebbe (avrebbe, il condizionale è d'obbligo) firmato un'intesa di tre anni con Kappa. A Pompei reclamano l'esistenza di un altro contratto, siglato venti giorni fa con la Roma. L'amministratore delegato di Legea, Giovanni Acanfora, tende la mano alla società giallorossa: «Siamo talmente interessati alla A.S. Roma che siamo pronti a ridiscutere l'intesa. Vorremmo farlo sapere alla famiglia Sensi». Ma cosa è successo realmente nelle ultime ventiquattr'ore? LA SITUAZIONE Da Villa Pacelli era trapelato che il contratto con Kappa fosse ormai cosa fatta. Ieri tutti i giornali davano la notizia dell'accordo, che la Roma non confermava nè smentiva. Ma per Legea l'affare non è saltato. A Pompei sostengono che il contratto sarebbe perfettamente valido. Sull'intesa siglata con la Roma non ci sarebbe solo la firma di De Alessi. Il timore dei vertici di Pompei, ma più probabilmente la speranza, è che Trigoria stia tentando un gioco al rialzo. Non è così. De Alessi a Torino ci sarebbe andato davvero e la firma ci sarebbe stata. Sarà Kappa a vestire la Roma per le prossime tre stagioni. E allora? Se entro qualche giorno saltassero fuori le maglie griffate Kappa, Legea avrebbe la prova che la Roma stava conducendo una trattativa parallela con il gruppo torinese. Un'eventualità non piacevole per la Roma, che rischierebbe di produrre delle conseguenze legali. La sensazione - lo testimoniano le parole dell'ad Acanfora - è che però Legea voglia evitare una battaglia fatta di ricorsi e controricorsi con la Roma. Esposito è già qui. O almeno, ci è già stato. Ieri pomeriggio infatti l'esterno del Cagliari, prossimo giallorosso, si è presentato a Villa Stuart per un controllo con il professor Mariani, che lo aveva operato all'epoca dell'infortunio ai legamenti. Un controllo di routine che ha dato esito negativo, nel senso che il giocatore è clinicamente guarito e perfettamente in grado di tornare in campo. La Roma, come ha già fatto con Barusso anche lui reduce da un gravissimo infortunio, da parte sua non vuole più rischiare che si ripetano altri casi come quello di Martinez e prima di concludere qualsiasi trattativa vuole piena assicurazione sulle condizioni fisiche dei giocatori che va ad acquistare. Il tutto nella massima segretezza, anche perché il giocatore (che rispetta il vincolo del silenzio imposto dalla società) non è ancora ufficialmente giallorosso. Ancora per poco però, perché la Roma ed il Cagliari nonostante gli impegni di Pradè che ieri era a Barcellona per la questione Chivu, stanno portando avanti la trattativa. Già oggi dovrebbe esserci un nuovo contatto con il direttore sportivo rossoblù Nicola Salerno, anche se la conclusione della trattativa ci sarà nella prima metà della prossima settimana quando sarà messo tutto nero su bianco. Grande attività per la coverband ufficiale italiana degli U2 SPAGNA, FRANCIA, OLANDA, SLOVENIA, SVIZZERA,TURCHIA, IRLANDA, niente sembra fermare gli Achtung babies e ora c'è una grande novità: UN FILM!! " Se ti giri e te ne vai via Go n-éirí an bóthar leat, slán!
JE NE REGRETTE RIEN!
IL GIALLO DELLO SPONSOR TECNICO - SPONSOR, C'E' CONTRATTO CON LEGEA ( IL ROMANISTA )



IL DAY AFTER Sconcerto, rabbia, delusione. Difficile azzardare quale di questi sentimenti abbia prevalso il giorno dopo negli stabilimenti di Pompei. Legea avrebbe saputo della "virata" della Roma verso il gruppo torinese solo dai giornali. Dopo un primo iniziale smarrimento, i vertici dell'azienda si sarebbero attaccati al telefono. A Trigoria non avrebbe risposto però nessuno. Tranne uno. Tranne Stefano De Alessi, uno degli uomini-marketing della Roma. Colui che aveva condotto in prima persona, per conto della Roma, una trattativa avviata a gennaio grazie all'intervento di un intermediario. Lapidaria la risposta a Legea. D'Alessi avrebbe negato un suo coinvolgimento in questa fase, perché la questione sarebbe passata direttamente nelle mani della famiglia Sensi. Legea sarebbe però venuta a sapere, attraverso altri canali, del viaggio a Torino proprio di De Alessi, ieri.
I RETROSCENA Contrariamente a quanto si pensava, sarebbe stata la Roma a offrire a Legea la gestione del proprio merchandising. Con una precisa richiesta: l'azienda di Pompei avrebbe dovuto salvaguardare i 28 dipendenti che lavorano nel settore per la Roma. Legea aveva acconsentito. In tutti questi mesi, ci sarebbe stato un continuo tira e molla tra le due parti. La Roma chiedeva, Legea si adeguava. Persino quando la società giallorossa aveva chiesto di rivedere la durata del contratto. Che, da due anni più un'opzione romanista sul terzo, sarebbe stato trasformato a un anno, con l'opzione sul secondo, più un'altra sul terzo. Con la previsione di una forte penale per chi avesse receduto. Integrazione dopo integrazione, qualche settimana fa era stato inviato a Pompei il contratto definitivo. Con tanto di indicazione del materiale tecnico che sarebbe servito alla società giallorossa nella prossima stagione. A Pompei avevano esaminato ogni minimo dettaglio, persino i guanti da gioco che Doni avrebbe indossato nei mesi invernali.
IL DANNO Finanziariamente, per Legea è un bagno di sangue. Al momento dello strappo, l'azienda era in fase di pre-produzione. Erano pronte non solo le maglie. Ma l'intera collezione. La Roma non è il Messina, con tutto il rispetto per i siciliani e Legea aveva ordinato i migliori filati che ci sono in circolazione, pur di garantire alla squadra di Spalletti dei completi all'altezza della Champions. Tanto che era stato preparato un modello esclusivo per la Roma, che sarebbe stato presentato con un'anteprima mondiale. A Pompei sono rimasti stupiti anche della cifra offerta da Kappa: quattro milioni cash, sei con il giro di affari complessivo, tra materiale tecnico e sconti sulle forniture ai Roma Store. Meno dei tredici milioni in due anni che Legea avrebbe garantito ai giallorossi.
LA FIRMA Gli "omini" di Kappa sono tornati. Ma per l'ufficializzazione dell'accordo la società giallorossa attenderà ancora. Presumibilmente, l'intesa con Kappa dovrebbe venire resa nota lunedì. La presentazione delle nuove maglie è prevista per il 27 luglio. All'Olimpico, in occasione della festa degli 80 anni della Roma. A Pompei, comunque, non si rassegnano. Di buttare una collezione già pronta non ne vogliono sapere e attendono un segnale distensivo dalla Roma. Difficile, quasi impossibile, però che la famiglia Sensi voglia tornare indietro sulla decisione di affidarsi a Kappa. Se l'affare con Legea non è andato in porto, è forse perché - ma questa è un'ipotesi - a Trigoria non sono mai stati realmente convinti dell'offerta Legea. L'ingresso di Kappa nella trattativa, un mese fa, avrebbe facilitato la rottura del rapporto. Il giallo dello sponsor tecnico non finisce qui. Nei prossimi giorni non sono esclusi altri colpi di scena.
categorie: varie, riflessioni, news, calcio, attualitĂ , asr 1927, wwwaiutiamoedoardoitESPOSITO E' ARRIVATO A ROMA (IL ROMANISTA)

Ieri controllo medico a Villa Stuart. L'agente di Wil: «In ritiro ci sarà anche lui»
Ancora da stabilire alcuni dettagli. Uno non da poco riguarda la formula del passaggio in giallorosso di Esposito. Il Cagliari vorrebbe cederlo in comproprietà per una cifra intorno ai 2 milioni di euro, più la comproprietà di un giovane, che con ogni probabilità sarà Gianluca Freddi. La Roma preferirebbe prendere tutto il giocatore, ma in caso di comproprietà vorrebbe garantirsi per il futuro fissando fin da subito la cifra del riscatto. Cellino preferirebbe una comproprietà libera nella speranza che il prossimo anno il giocatore si rivaluti dopo un anno alle dipendenze di Spalletti. Alla fine comunque l'affare si farà, anche perché Esposito si sente già della Roma e sarebbe disposto anche a non rinnovare con il Cagliari (ha il contratto in scadenza nel 2008) per arrivare in giallorosso il prossimo anno a parametro zero. La Roma però è convinta che non ci sarà bisogno di arrivare a tanto e aspetta il giocatore il 9 luglio a Trigoria. Esposito infatti si presenterà al Fulvio Bernardini con una settimana di anticipo rispetto ai suoi nuovi compagni per svolgere un pre-ritiro con il preparatore atletico Paolo Bertelli e con Luca Franceschi, il preparatore addetto al recupero degli infortunati per farsi trovare già in forma da Luciano Spalletti.
Sul fronte esterni la Roma sta lavorando oltre che sul napoletano anche su Christian Wilhelmsson. "Chippen" attualmente è in vacanza in Svezia con la sua compagna Oksana ma sia la Roma sia il suo agente Fabio Alho mantengono i contatti con il Nantes, società dalla quale Wil potrebbe svincolarsi già domani. «Stiamo lavorando per far arrivare Christian direttamente in ritiro il 15 luglio. Non ci sono assolutamente altre squadre, lui ha in testa solo la Roma».
categorie: varie, riflessioni, news, calcio, attualitĂ , asr 1927, wwwaiutiamoedoardoitVELTRONI RILANCIA: "ROMA HA BISOGNO DI AUTONOMIA"

«Una città come Roma, che ha una superficie che comprende al suo interno Parigi, Berlino, Bruxelles e Stoccolma, non può essere governata con gli stessi strumenti di un comune di 800 abitanti, ma ha bisogno della necessaria autonomia per poter esercitare le sue funzioni di capitale». Lo ha affermato il sindaco della Capitale Walter Veltroni al termine dell'audizione davanti alla commissione affari costituzionali del Senato sul codice delle autonomie, nella quale è stato sentito insieme ai presidenti della Provincia Enrico Gasbarra e della Regione Piero Marrazzo.
«Roma, come del resto anche Torino, Milano e Napoli è una grande realtà, che ha bisogno di particolari poteri e risorse per essere governata», ha proseguito Veltroni. Ben regolati nel testo allo studio della commissione sono, a parere del sindaco, anche i rapporti con la Regione: «In perfetta aderenza con la norma costituzionale il codice disciplina lo statuto di Roma capitale non come capoluogo di Regione, ma come capitale della Repubblica - ha affermato Veltroni -. Al contempo regola la sua autonomia nel quadro del giusto rapporto con l'ente Regione».
Per il presidente della Provincia Enrico Gasbarra «il disegno di legge sulle autonomie ha colto l'esigenza di fornire alla città di Roma lo status di capitale». Gasbarra si è poi detto d'accordo per un riassorbimento delle funzioni degli enti, «a patto che si vada a fornire un miglior servizio ai cittadini», e ha evidenziato la necessità di dotarsi di strumenti adatti a dare risposte immediate a problemi come quello della mobilità. «Ogni giorno arrivano a Roma 800 mila persone - ha affermato - una città in movimento che entra in una metropoli già così complessa come è la capitale. Per questo è necessario dotarsi di strumenti idonei».
Per il presidente della Regione Piero Marrazzo il nodo resta il rapporto tra la Capitale e le istituzioni che le stanno intorno. «C'è una necessità che Roma abbia poteri legislativi - ha osservato Marrazzo - , ma bisogna chiarire se sono una delega della Regione o nascono da legge ordinaria».
Sullo strumento normativo da utilizzare (se la legge ordinaria in attuazione della costituzione o la riforma costituzionale), Veltroni ha osservato che, non essendoci in vista interventi di modifica costituzionale, prendere quella strada significherebbe rischiare di finire su un binario morto, mentre invece andrebbe considerato nel suo valore lo sforzo che si è fatto con il disegno di legge sul federalismo fiscale, su cui convergono tre istituzioni, il Comune, la Provincia di Roma e la Regione Lazio. «Con esso - ha concluso Veltroni - risolveremmo le anomalie di Roma e di altre grandi città».
categorie: varie, cultura, politica, riflessioni, news, attualitĂ , wwwaiutiamoedoardoit, citta di roma e dintorniQUANDO UNA PASSIONE DIVENTA LAVORO. GRANDE ATTIVITA' PER GLI ACHTUNG BABIES (TRIBUTE BAND U2)

Una produzione Franco Irlandese ha prodotto un demo per rappresentare l'intenzione di girare un Film-documentario sugli Achtung Babies che secondo le previsioni verrà distribuito nientemeno che dalla BBc in 40 paesi europei. Il Filmato in anteprima verrà proiettato Sabato 7 Luglio allo Stadio della Pallacorda nell'ambito della manifestazione musicale estiva al foro Italico.
Gli Achtung Babies continuano a collezionare prestigiosi riconoscimenti alla loro passione per gli U2. Dal 1993, anno in cui per primi al mondo crearono il primo tributo alla band irlandese, hanno raggiunto la quota di 1000 concerti dal vivo, decine di apparizioni televisive e centinaia di interviste ed articoli sui quotidiani e le riviste più noti. Molti anche i tour all'estero culminati lo scorso Giugno in Spagna con un apparizione a sorpresa nella strada principale di Bilbao, dove hanno bloccato il traffico ed è dovuta intervenirwe la polizia locale per ristabilire l'ordine sconvolto dalle centinaia di persone che hanno circondato il palco degli Achtung Babies credendo che fossero i veri U2, che come noto non sono nuovi ad apparizioni del genere. L'evento è stato così rilevante da essere ripreso dai Telegiornali nazionali Spagnoli e da tutti i quotidiani più importanti. Oltre a ciò , è addirittura prossima in Spagna la pubblicazione di un libro sugli Achtung babies, di cui vi riportiamo qui alcune foto in anteprima.
Gli ACHTUNG BABIES suoneranno a ROMA SABATO 7 Luglio allo Stadio della Pallacorda nel Foro Italico, l'ingresso è gratuito e l'inizio è previsto per le 22.00 precise 
categorie: varie, musica, cultura, riflessioni, news, attualitĂ , u2 , wwwaiutiamoedoardoit
U2, UN VIDEO AL GIORNO...BAD !
Se ti spezzi in due ancora
Se io potessi, si vorrei
Se io potessi, si vorrei
Lasciarlo andare
Rinunciare
Confondere
Se io potessi gettare questa
Inanimata corda di salvataggio al vento
Lasciare questo cuore d'argilla
Vederti camminare, andare via
Nella notte
Attraverso la pioggia
Nella penombra
Attraverso la fiamma
Se io potessi attraverso me stesso
Liberare la tua anima
Guiderei il tuo cuore lontano
Ti vedrei smettere, staccarti
Nella luce
E verso il giorno
Lasciarlo così andare
E così scomparire
Per lasciarlo andare
E così scomparire
Completamente sveglio
Sono completamente sveglio
Non sto dormendo
Oh, no, no, no
Non sto dormendo
Se loro potessero chiedere, beh forse
Mi direbbero cosa potrei dire
Vividi colori sventolano in blu e nero
Cielo di seta livida e bandiere in fiamme
I colori cadono
Si scontrano in occhi iniettati di sangue
Se io potessi, lo sai vorrei
Se io potessi, vorrei
Lasciarlo andare...
Questa disperazione
Separazione
Condanna
Rivelazione
In tentazione
Isolamento
Desolazione
Isolamento
Lasciarlo andare
E così scomparire
Per lasciarlo andare
E così scomparire... scomparire
Scomparire...
Non scomparire, ehi, ehi
Non scomparire
No, no, no, non scomparire
Completamente sveglio
Sono completamente sveglio
Completamente sveglio
Sono completamente sveglio
Completamente sveglio
Non sto dormendo
Oh, no, no, no
Non sto dormendo
Scendi dai
Scendi dai
Scendi dai
(Cantate)
Scendi dai "
PER ASCOLTARE MEGLIO IL FILE VIDEO, VAI A FINE PAGINA E ESCLUDI IL SOTTOFONDO MUSICALE DEL BLOG
categorie: varie, musica, riflessioni, news, video, attualitĂ , u2 , wwwaiutiamoedoardoit