Non dominano ancora l´Europa in campo sportivo, sebbene con tre squadre su otto nei quarti di finale di Champions League abbiano discrete possibilità di riuscirci, ma intanto i club inglesi riaffermano la propria egemonia economica. Lo dimostra la classifica sulle società di calcio più ricche del mondo pubblicata annualmente dalla rivista americana Forbes: tra le venticinque formazioni con il più alto valore di mercato, dieci appartengono alla Premier League, contro quattro italiane, quattro tedesche, due spagnole, due francesi, una olandese e due scozzesi, quest´ultime prova ulteriore dello strapotere delle squadre delle isole britanniche in materia di soldi. In pratica, quasi metà dei venticinque club più ricchi del pianeta giocano nel Regno Unito, e non si tratta soltanto dei «soliti noti», bensì anche di squadre dal nome poco altisonante, che non appaiono mai o di rado in competizioni internazionali, come Aston Villa, West Ham, Everton, Manchester City: perché grazie a faraonici contratti televisivi, stadi privatizzati, moderni e confortevoli, laute sponsorizzazioni e un campionato che premia lo spettacolo eliminando la violenza degli hooligans, il football inglese distribuisce milioni di sterline a tutte. L´altro elemento a favore della superiorità del calcio d´Inghilterra è l´attenzione al più importante mercato emergente: l´Asia, in particolare la Cina, dove i grandi club inglesi vengono ormai seguiti quasi con la stessa attenzione che in patria.
A guidare la graduatoria di Forbes per il 2006 è, come l´anno precedente, il Manchester United, con un valore stimato in 1.137 milioni di euro, di gran lunga superiore a quello dei più diretti inseguitori, il Real Madrid, a 811 milioni, e l´Arsenal, a 716.
Una terza squadra inglese, il Chelsea, è fra le prime dieci più ricche, con 420 milioni: forse avrebbe ricevuto una quotazione più alta, dopo aver vinto due anni di seguito la Champions League, ma sul club londinese pesa un bilancio in rosso, sostenuto soltanto dalle spese folli di "Paperone» Abramovich per il suo giocattolo.
Tra le prime dieci figurano anche tre italiane, una dietro l´altra in classifica: il Milan, in quinta posizione con 644 milioni di euro, la Juventus, sesta con 443, e l´Inter, settima con 434. Un po´ più giù c´è la quarta società italiana di questa "top 25", la Roma, quindicesima a quota 175 milioni. Un´altra squadra spagnola, il Barcellona, e due tedesche, Bayern Monaco e Schalke 04, completano la lista delle dieci più ricche.
Com´è sua tradizione, Forbes stila pure la classifica dei giocatori più ricchi. In questo campo si registra un sorpasso rispetto alla stagione precedente: Ronaldinho, l´asso brasiliano del Barcellona, supera David Beckham, 23,5 milioni di euro contro 23,2 milioni. Ma è probabile che si tratti di un sorpasso temporaneo, perché la mezz´ala inglese, lasciando questa estate il Real Madrid per andare a giocare in America nei Los Angeles Galaxy, aumenterà considerevolmente i suoi guadagni, sia come salario che come introiti pubblicitari. A conferma che "Becks", come lo chiamano i tabloid del suo paese, rimane il migliore "prodotto" del calcio mondiale, sul piano del marketing se non più su quello del rendimento (ma proprio ieri un sondaggio segnalava che i tifosi inglesi lo rivogliono in nazionale). Al terzo posto, nella graduatoria dei calciatori, c´è Ronaldo, con 18,6 milioni di euro; seguono, più distaccati, tre della Premier League, Wayne Rooney (13,7 milioni), Michael Ballack (13,4), Thierry Henry (12,6). E ovviamente non manca Zidane, ex doratissimo (il 2006 lo ha giocato a metà), settimo con 12,4 milioni.
L´unico italiano nei primi dieci è Fabio Cannavaro, capitano della nazionale campione del mondo, premiato con il Pallone d´Oro e il Fifa World Player, il cui valore è stimato in 11,6 milioni di euro. Nessuna stella del calcio europeo, commenta Forbes, raggiunge ancora gli stratosferici guadagni dei campioni degli sport professionistici americani, tipo Tiger Woods nel golf, Shaquille O´Neal nel basket, Alex Rodriguez nel baseball. Chissà se sarà Beckham, una volta sbarcato negli Usa, a colmare il divario. ( LA REPUBBLICA )
Ecco la classifica dei primi 25 club più ricchi al mondo:
1) Manchester United (Ing) 1,137 milioni di euro;
2) Real Madrid (Spa) 811 milioni di euro;
3. Arsenal (Ing) 716 mln ;
4) Bayern Monaco (Ger) 655 mln;
5) Milan (Ita) 644 mln;
6)Juventus (Ita) 443 mln;
7) Inter (Ita) 434 mln;
8) Chelsea (Ing) 420 mln;
9) Barcellona (Spa) 418 mln;
10) Schalke 04 (Ger) 369 mln;
11) Liverpool (Ing) 355 mln;
12) Lione (Fra) 268 mln;
13. Newcastle (Ing) 203 mln;
14) Tottenham (Ing) 190 mln;
15) Roma (Ita) 175 mln;
16) Amburgo (Ger) 173 mln;
17) Manchester City (Ing) 163 mln;
18) Borussia Dortmund (Ger) 155 mln;
19) Ajax Amsterdam (Ola) 153 mln;
20)Celtic Glasgow (Sco) 145 mln;
21) Everton (Ing) 129 mln;
22) Marsiglia (Fra) 123 mln;
23) West Ham (Ing) 122 mln;
24) Glasgow Rangers (Sco) 115 mln;
25. Aston Villa (Ing) 110 mln.
La classifica dei primi 10 giocatori più pagati al mondo:
1) Ronaldinho (Bra) 23,5 milioni di euro ;
2) David Beckham (Ing) 23,2 milioni di euro;
3) Ronaldo (Bra) 18,6 milioni di euro;
4) Wayne Rooney (Ing) 13,7 milioni di euro ;
5) Michael Ballack (Ger) 13,4 milioni di euro;
6) Thierry Henry (Fra) 12,6 milioni di euro;
7) Zinedine Zidane (Fra) 12,4 milioni di euro;
8) Fabio Cannavaro (Ita) 11,6 milioni di euro;
9) John Terry (Ing) 11,4 milioni di euro;
10) Steven Gerrard (Ing) 11,3 milioni di euro.
In apertura della conferenza stampa di Mister Spalletti alla vigilia dell'incontro di domani sera, congiuntamente a Pepsi sono state presentate le maglie che i giallorossi indosseranno esclusivamente durante la partita Roma-Milan che si giocherà sabato sera allo stadio Olimpico alle ore 20.30.
Sulle maglie per la prima volta, oltre al logo dello sponsor event - Pepsi Collection - , verrà riprodotta anche l'immagine delle nuove lattine Pepsi che avranno un nuovo packaging. Al termine dell'incontro le maglie originali firmate dai calciatori saranno messe all'asta su eBay.it , dal 10 al 17 aprile p.v. , nella sezione aste di beneficenza e il ricavato andrà a favore dell'Associazione delle Famiglie italiane per il Bilinguismo Onlus.
LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER SPALLETTI ALLA VIGILIA DELLA PARTITA DI DOMANI COL MILAN
Mister Spalletti fa il punto sulle defezioni giallorosse (causa infortunio) "Mi dispiace molto per l'infortunio di Tonetto, soprattutto per come è avvenuto. Occorre approfondire ulteriormente gli accertamenti per capire l'entità, anche se il ragazzo continua ad avvertire dolore. Purtroppo anche per Aquilani bisognerà attendere ancora un po' perchè ha ancora dei problemi.
Chivu è a disposizione. Ferrari è tornato questa mattina e ha dimostrato di essere in condizione: è a disposizione. A parte Tonetto e Aquilani sono tutti in condizione".
Roma-Milan : che partita sarà "Il rischio di sottovalutare gli avversari non credo ci sia soprattutto perchè si chiama Milan: loro poi saranno ben stimolati perchè sanno di avere le nostre stesse possibilità.
La più motivata? Entrambe hanno bisogno di punti e hanno molto da dire sulla classifica di Campionato. Sono le uniche due squadre italiane rimaste in Champions, giocheranno entrambe per vincere e sapranno come stare in campo".
La stima per Ancellotti "Ancellotti continuo a guardarlo , soprattutto perchè lo ritengo uno dei migliori allenatori. Mi piace come si comporta quando è seduto in panchina . Persona seria ed educata che trasmette ai suoi giocatori gli stessi valori: non è un caso che sia un allenatore stimato e ricercato a livello internazionale".
Tanto entusiasmo e non tutti sono riusciti ad aggiudicarsi i biglietti per la gara di ritorno. "Mi dispiace per tutti quei tifosi che non sono riusciti a prendere il biglietto. Tutto questo entusiasmo però evidenzia anche quello che ha fatto la squadra in questi ultimi due anni, ci fa capire quanto siamo amati e questo deve essere uno stimolo per noi a fare di più. Sono dispiaciuto perchè i tifosi sono una compenente importante per la squadra, spero comunque che ci aiutino nella gara di andata".
Su De Rossi, di rientro dalla partita insieme a Perrotta e Tonetto dalla partita contro la Scozia in Nazionale. "Ha fatto dei miglioramenti importanti, ma sarebbe cresciuto comunque bene perchè Daniele è un talento e un ragazzo intelligente, ha giocato un Mondiale. Mi preme sottolinare la mia teoria sui giovani di talento: a mio parere ce ne sono molti, ma quello che diventa più raro è trovare un ambiente che gli permetta di crescere in modo spontaneo sviluppando le giuste attenzioni negli atteggiamenti"
Doppia sfida Milan/Manchester:chi è più pericoloso Ronaldo o Cristiano Ronaldo? "Dipende dalle situazioni: Cristiano Ronaldo per quanto riguarda i ribaltamenti nell'azione di gioco e Ronaldo in presenza di palle vaganti nella nostra area. Ma in quanto al pericolo non mi limiterei a questi due nomi .... ce ne sono comunque tanti altri".
Due sfide importanti, come si fa a mantenere la concentrazione soprattutto in vista della sfida di mercoledì prossimo. "Di partite ce ne sono ancora molte e le insidie ci sono.La Lazio e la Fiorentina stanno andando bene, il Palermo, anche se in questo periodo ha perso delle partite, non potrà continuare così sempre. Ci sarà la corsa per il secondo posto e non possiamo rischiare di fare brutte figure davanti ai nostri tifosi, anche perchè il Milan sicuramente ce la metterà tutta per vincere".
In Irlanda del nord si è aperta una pagina storica con l’accordo per un governo di coalizione fra cattolici e protestanti. “I nemici dell’Irlanda del nord raggiungono un accordo storico” puntualizza il Seattle Times. Per l’International Herald Tribune “La politica di Paisley paga”. “Nuove leggi portano in Irlanda del nord una condivisione del potere” titola il britannico Guardian che sottolinea “Arci-nemici fanno pace”. Il New York Times sottolinea “Le fazioni dell’Ulster si accordano su un piano per un governo comune”. “Si fa la storia con l’accordo fra Adams e Paisley” titola l’Irish Voice. L’israeliano Ha’aretz riporta: “Una lezione per i pessimisti”. “Adams vuole rendere pianeggiante la strada sassosa verso Dublino” è la scelta del Belfast Telegraph e anche ”Due mondi si avvicinano per aprire una nuova era di speranza”. Un giorno storico, ma per le ragioni sbagliate” è la scelta del britannico Telegraph, mentre IrishExaminer.com afferma “Siglato accordo storico, ma senza strette di mano”. Per lo Scotsman si tratta di un “giorno storico in cui Paisley e Adams si accordano per condividere il potere”. “Speranza a Belfast” è il titolo scelto da Le Monde.
Gli U2 al lavoro su un nuovo album. A dare la notizia il chitarrista della
band, The Edge, alla rivista
Rolling Stone. "Siamo al lavoro su
nuove canzoni. Per il momento
abbiamo intenzione di scrivere molto
e vedere cosa vien fuori" ha aggiunto
The Edge. L'ultimo disco degli U2 e'
'How to dismantle an atomic bomb'
del 2004.
(ANSA)-LONDRA,29MAR-La rock star Bono,leader degli U2,ha accettato dalla regina Elisabetta un cavalierato ma ad una condizione:'Non chiamatemi Sir'.Come nel caso di Bob Geldof,non essendo un cittadino britannico,Bono non avrebbe comunque il diritto di essere chiamato'Sir'.'Ad ogni modo potete chiamarmi un po'come vi pare,tranne Sir'ha detto Bono aggiungendo scherzosamente:'Mi potete chiamare Lord dei Lord oppure semi-dio'.