CHERS GAGLIOFFI,
TABELLINO La Roma schiera la formazione titolare con un unico dubbio: Mexes. Se il francese non recupererà, Spalletti inserirà Ferrari al fianco di Chivu. Nel Milan dovrebbe giocare Cafu davanti a Oddo; sulla fascia sinistra ci sarà Ambrosini; dal primo minuto anche Seedorf, segno che Ancelotti ci proverà a scardinare i meccanismi romanisti. Il mister rossonero ha dichiarato che cercherà di attaccare gli spazi per tutta la partita ma senza lasciare il destro alle ripartenze degli avversari. Sarà un attacco ragionato e, probabilmente la Roma si aspetta questo atteggiamento. Conoscendo gli atteggiamenti tattici delle due squadre, ci si aspetta comunque un grande incontro. ROMA (4-2-3-1): Curci; Panucci; Chivu; Mexes (Ferrari); Tonetto; De Rossi; Pizarro; Mancini; Perrotta; Taddei; Totti. MILAN (4-2-3-1): Dida; Oddo; Bonera; Simic; Cafu (Jankulovski); Gattuso; Pirlo; Ambrosini; Seedorf; Kakà; Gilardino L’Irlanda ha superato a settembre la soglia storica dei 200.000 visitatori, l’Italia si conferma un mercato solido in grado di dare risultati positivi. La Gran Bretagna ha sciolto l'Assemblea dell'Irlanda del Nord, aprendo la strada a nuove elezioni per tentare di pervenire a una condivisione del potere nell'Irlanda del Nord, obiettivo previsto dall'accordo di pace per l'Ulster.
JE NE REGRETTE RIEN!
LA ROMA IN FINALE DI COPPA ITALIA. CONTA SOLO VINCERE!
Capitan Totti abbraccia Mancini dopo il gol al Milan
Il 2-2 dell’andata costringe il Milan a cercare, a tutti i costi, la vittoria all’Olimpico (o al max un pari con più di due gol). Dopo appena otto minuti, tuttavia, i piani di Ancelotti si complicano: Costacurta non s’intende con Dida, Mancini s’inserisce e deposita alle spalle del portiere brasiliano. Passano 120’’ e i rossoneri provano a reagire con Ambrosini: il suo colpo di testa è deviato in angolo da Curci. Al 18’ ecco il pari: Jankulovski, molto caparbiamente, vince due contrasti e prende d’infilato la retroguardia romanista, assist per Gilardino e conclusione vincente. I giallorossi non si scompongono e, tempo cinque minuti, tornano in vantaggio: Pizarro pesca Totti sul filo del fuorigioco, a due passi dalla porta, il suo tiro è respinto da Dida che non può nulla, però, sulla ribattuta di Perrotta. Al 29` tocca a Curci non trattenere un destro di Kakà, ma Panucci sbroglia la matassa. Nel finale di frazione, sono gli ospiti a far la gara, ma il giovane portiere azzurro non corre altri rischi. Il primo tempo così si chiude sul 2-1, lasciando presagire una ripresa altrettanto combattuta. E le attese non risultano vane. Dal rientro in campo delle squadre, infatti, passa appena un minuto, sufficiente al tris romanista di Pizarro, con un gran tiro dalla distanza. Sul 3-1 il ritmo cala in maniera evidente, ma al 62’ un altro scossone al match lo offre la Roma: Mancini sfugge alla guardia di Cafu, costretto ad atterrarlo in area. Per l’arbitro non ci sono dubbi: rigore. Sul dischetto si presenta Totti, ma Dida respinge. Poco male per i padroni di casa che continuano a macinare gioco con grande naturalezza. E al 77’ arriva anche l’incrocio dei pali colpito da Panucci, su ottimo suggerimento di Tonetto; seguito, cinque minuti dopo, dal tentativo di Taddei che sfiora il palo alla destra di Dida, con un gran destro dal limite dell’area. Nel finale, piove sul bagnato in casa rossonera: appena entrato, Inzaghi avverte una fitta al flessore ed è costretto a raggiungere anzitempo gli spogliatoi, lasciando i suoi compagni in dieci. Risultato ormai in ghiaccio e Roma in finale.
ROMA - MILAN : 3-1
MARCATORI : 8’ Mancini (R) 17’ Gilardino (M) 23’ Perrotta (R) 2’ st Pizarro (R)
ROMA ( 4-2-3-1 ) Curci 6 – Panucci 6,5 – Ferrari 6,5 (34’ st Cassetti s.v.) – Chivu 6,5 – Tonetto 6,5 – De Rossi 6 – Pizarro 7 – Taddei 6 – Perrotta 6,5 (43’ st Faty s.v.) – Mancini 6,5 (40’ st Wilhelmsson s.v.) – Totti 6 ALLENATORE : Spalletti 7
MILAN (4-4-1- 1) : Dida 6 - Simic 5,5 – Bonera 6 – Costacurta 4,5 (1’ st Oddo 5) – Jankulovski 6 – Cafu 5 - Ambrosini 5,5 (21’ st Inzaghi s.v.) – Pirlo 4,5 (15’ st Gattuso 6) – Seedorf 5 – Kaka 5 - Gilardino 6,5 ALLENATORE : Ancelotti 5
ARBITRO : Rizzoli 6
AMMONITI : Costacurta (M)
categorie: varie, riflessioni, news, calcio, asr 1927L' angolo del pennuto - ADDIO AD UN UOMO PERBENE
Si è spento ieri a Roma dopo una grave malattia, un grandissimo dirigente della Società Sportiva Lazio, una perdita immensa per tutti quelli che lo hanno conosciuto ed apprezzato e per tutti i sostenitori del primo sodalizio della capitale. Giovanni Chiarion Casoni era nato a Venezia l’11 settembre 1932, la sua famiglia è stata da sempre legata alla società biancoceleste. Laureato in Economia e Commercio, dottore commercialista e grande sportivo, Gian Casoni era anche un appassionato di storia medievale e di musica, consigliere della Filarmonica di Roma. Suo padre Giorgio Casoni era stato a più riprese consigliere e Vice Presidente della Lazio nel 1952. Il suo impegno per i colori biancocelesti ha spaziato in tante discipline della polisportiva. Da Presidente della pallavolo (da lui praticata in gioventù) negli anni Cinquanta e Sessanta, al calcio, fu giovanissimo consigliere e commissario straordinario, Presidente nel periodo difficile tra il 1981 e il 1983 con la promozione in serie A, alla pallamano presieduta nel 1992 sfiorando una finale scudetto. Negli ultimi anni di crisi per la Lazio Calcio aveva dato vita all’associazione Lazionista. Stile e signorilità i suoi tratti distintivi, un vero interprete di quella lazialità vera che si dimostra sui campi di gioco e nella vita. Lascia la moglie Mariella e due figli, Marco e Giorgio. I funerali si svolgeranno giovedì 1 febbraio nella chiesa di Santa Chiara in Via Zandonai, 4 (Piazza dei Giuochi Delfici).
fonte: ufficio stampa Casa Lazio
categorie: varie, riflessioni, news, calcio, ss lazio 1900ROMA NUN FA LA STUPIDA STASERA...

I giallorossi dovranno tenere i nervi saldi, perché chi sbaglia prima rischia di uscire. La qualificazione per i capitolini non è per nulla scontata.
categorie: varie, riflessioni, news, calcio, asr 1927SEMPRE PIU' ITALIANI AMANO L'IRLANDA

Da gennaio a ottobre 2006 (mesi che rappresentano l’86% del flusso annuali), sono stati infatti 217.000 gli italiani che hanno visitato il Paese, +32% rispetto all’analogo periodo del 2005 , e+ 9% rispetto all’ottobre dello scorso anno. Indice di un nuovo modo di intendere l’Irlanda come meta di vacanze “per tutte le stagioni”. La tendenza è stata favorita dal miglior accesso verso l’isola dovuto al maggior numero di collegamenti (+41%, nel 2006), che anche nel 2007 implementeranno l’offerta.
categorie: varie, cultura, riflessioni, irlanda
IRLANDA DEL NORD, NUOVE ELEZIONI IL 7 MARZO

Lo scioglimento ufficiale dell'assemblea, composta di 108 parlamentari, permetterà ai protestanti e ai cattolici di impegnarsi nella campagna elettorale per tentare di rafforzare la loro influenza alle elezioni previste il 7 marzo. L'ultima assemblea, eletta nel 2003, non è mai pervenuta ad accordarsi sulla formazione di un governo biconfessionale.
Il governo britannico e quello irlandese vorrebbero vedere un tal governo emergere una settimana dopo le elezioni e installarsi entro la data del 26 marzo fissata da Londra.
La data delle elezioni dovrebbe essere confermata dal primo ministro britannico Tony Blair e da quello irlandese Bertie Ahern nell'incontro che avranno oggi pomeriggio a Londra.
categorie: varie, politica, riflessioni, irlanda